I piani di studio e il curricolo

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Piani di Studio

In seguito al Riordino dei Licei, il quadro degli indirizzi proposti si presenta come:

  • Nuovo Liceo Scientifico (D.P.R. 15 marzo 2010) articolato a sua volta in:
    • Liceo scientifico ordinario, fino alla quinta, e nella opzione del
    • Liceo delle Scienze applicate per le classi prime, seconde, terze e quarte.

Entrambi i piani di studio hanno una durata di cinque anni.

Il Nuovo Liceo scientifico è articolato in Primo Biennio, che conclude il percorso obbligatorio dell’istruzione, Secondo Biennio e Quinto anno.

Quadro Orario del Liceo Scientifico ORDINARIOQuadro Orario del Liceo Scientifico SCIENZE APPLICATE

Le sezioni di scienze applicate

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Piani di Studio

L’indirizzo  di scienze applicate del liceo scientifico è una offerta formativa frutto del riordino, completato nel 2010, della Secondaria Superiore, che interpreta, nell’ordinamento del sistema dell’istruzione del nostro Paese, gli obbiettivi di “Europa2020”, in cui si rilanciano quelli di Lisbona pensati il primo decennio del XXI secolo.

La sua maggior caratterizzazione è data dalla presenza dell’insegnamento di Informatica e da un robusto curricolo impiantato sulle materie del settore scientifico: Matematica, Fisica e soprattutto Scienze naturali vedono rafforzato il loro numero di ore e la loro centralità formativa in tutto il quinquennio. La didattica di queste discipline, e in particolar modo quella delle Scienze naturali, è sostenuta da un utilizzo costante dei laboratori per lo svolgimento di esperienze da parte degli alunni.

Negli studenti e nelle studentesse che si iscrivono a questo indirizzo è quindi forte l’interesse verso una formazione scientifica metodica e approfondita, come forte è l’inclinazione personale e la motivazione allo studio delle discipline fisico-matematiche, che preludono ad un progetto di vita personale orientato verso le facoltà universitarie di tipo scientifico.

L’impegno di studio, non lieve sia in classe che a casa, richiesto da questo indirizzo si completa nel lavoro sulle discipline storiche, umanistiche e linguistiche: adeguandosi alla tradizione della scuola superiore europea, non è presente l’insegnamento del Latino, ma lo studio della cultura antica, in cui affonda le radici in modo specifico l’identità culturale italiana, è mantenuto attraverso lo studio della Storia, della Filosofia, della Storia dell’arte e, ovviamente in modo particolare, della Lingua e della Letteratura italiane, che non possono prescindere dalla conoscenza dei fatti salienti del mondo greco-romano.

Gli obbiettivi specifici dell’indirizzo di scienze applicate, infine, si collocano nel quadro tipicamente liceale: l’istruzione e l’educazione tendono ad una formazione complessiva della persona attraverso l’acquisizione delle competenze di pensiero astratto, metodologicamente rigoroso, teso alla rielaborazione critica del sapere ed alla acquisizione di conoscenze solide e articolate, capaci di sostenere studi superiori più probabilmente orientati ai campi della ricerca scientifica moderna e delle sue applicazioni (Matematica, Fisica, Discipline mediche, Scienze naturali e dell’ambiente, Ingegneria).

L’insegnamento della religione cattolica (I.R.C.)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Piani di Studio

L’insegnamento di Religione Cattolica è opzionale (legge 121/85). La scelta viene fatta all’atto dell’iscrizione dai genitori degli alunni minorenni o dall’alunno maggiorenne e ha valore per l’intero corso di studi, fatto salvo il diritto di modificare tale scelta per l’anno scolastico successivo entro il termine delle iscrizioni. Per gli studenti che non si avvalgono di questo insegnamento è prevista l’uscita dalla scuola (obbligatoria se scelta) durante l’ora in cui gli avvalentisi sono impegnati con l’insegnante di RC, oppure la permanenza nella scuola in gruppi per lo studio individuale, affidati alla sorveglianza di un docente.

La valutazione del profitto dell’I.R.C. avviene con un giudizio.

Nuovo Ordinamento

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Piani di Studio

dal D. P. R.15 marzo 2010 , n. 89, 4, 5, 6:

“Il primo biennio e’ finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale di cui all’articolo 3, nonché all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, di cui al regolamento adottato con decreto del Ministro della pubblica istruzione 22 agosto 2007, n. 139. Le finalità del primo biennio, volte a garantire il raggiungimento di una soglia equivalente di conoscenze, abilita’ e competenze al termine dell’obbligo di istruzione nell’intero sistema formativo, nella salvaguardia dell’identità di ogni specifico percorso, sono perseguite anche attraverso la verifica e l’eventuale integrazione delle conoscenze, abilità e competenze raggiunte al termine del primo ciclo di istruzione, utilizzando le modalità di cui all’articolo 10, comma 4, del presente regolamento.”

.5. Il secondo biennio e' finalizzato all'approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilita' e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale.

6. Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente delineato nell'Allegato A, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, di cui all'articolo 13, comma 10, lettera a), e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all'inserimento nel mondo del lavoro di cui al comma 7.

I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione sono riferiti ai quattro assi culturali: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico e  storico-sociale.