Gruppo Teatrale

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Gruppo Teatrale

Il Gruppo di Teatro ha le sue referenti nelle prof. L. Manfredi (assistente alla regia e costumi) e Livia Morescalchi ed è diretto daI registI Duccio Baroni e Gabriele Giaffreda: regia, scrittura drammaturgica, allestimento in teatro, che hanno continuato l'opera del regista S. Massini. Le attività che hanno permesso alla nostra scuola di avere un percorso di alto valore socializzante, utile alla formazione complessiva degli studenti e delle studentesse, oltre che averle dato il piacere di vincere diversi attestati e premi nei concorsi teatrali per le scuole della Regione.

Per l'anno 2018 l'allestimento in teatro ha coinvolto Maria Capozza, Beatrice Boldrini del Liceo artistico L.B.Alberti. Nicola Cellai (Leoband) ha curato le musiche.  

GIORNALISTA PER UN GIORNO!

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in LABORATORIO TEATRALE

Il Leonlab, laboratorio teatrale del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Firenze, via de' Marignolli 1, in partnership con “La Nazione” di Firenze, viale Giovine Italia 17, invita tutti gli alunni dell'Istituto a partecipare alla seguente

GARA

GIORNALISTA PER UN GIORNO!

Art. 1 “Bando della Gara”:

Il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Firenze bandisce la terza edizione della GARA DI SCRITTURA GIORNALISTICA, rivolta a tutti gli studenti e a tutte le studentesse di ogni indirizzo, secondo le modalità e le caratteristiche indicate negli articoli a seguire.

Art.2 “Finalità”:

La finalità della gara/certame “GIORNALISTA PER UN GIORNO!” è di promuovere l'attenzione all'evento teatrale in tutte le sue implicazioni di ordine letterario, drammaturgico, scenico, umano, coniugandola con lo sviluppo e il rafforzamento di abilità di scrittura giornalistica attraverso un percorso che permetterà agli studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro giornalistico, destinato alla produzione di un articolo di giornale o di una recensione o di una intervista afferenti allo spettacolo teatrale del Leonlab 2017-2018 (10 e 11 maggio 2018, Teatro di Rifredi).

Art. 3 “Regolamento”:

Gli studenti possono concorrere alla gara mediante la stesura di un articolo di giornale o di una recensione o di una intervista, previa la partecipazione a:

    n° 2 lezioni/conferenze che saranno tenute con cadenza mensile nei locali dell'Istituto da una giornalista del quotidiano sopra citato e da un docente (iscritto all'Albo dei Giornalisti);

    n° 1 visita alla redazione de “La Nazione”;

    n° 2 visione di prove di montaggio-scene del Leonlab;

    visione dello spettacolo Leonlab 2017-2018.

Le indicazioni relative alle caratteristiche editoriali richieste per ciascuna tipologia, eventualmente corredata da foto, verranno comunicate direttamente dal redattore del giornale nel corso delle conferenze sopra citate.

Gli autori delll'articolo di giornale, della recensione o dell'intervista che risulteranno vincitori, a insindacabile giudizio della Giuria, composta da redattore, docenti, registi, ed esperti esterni, saranno citati sulla pagina culturale de “La Nazione”.

I criteri di valutazione sono i seguenti:

  1. correttezza linguistica;
  2. conformità stilistica al genere prescelto;
  3. capacità di pensiero critico nell'utilizzare le conoscenze;
  4. originalità e personalità del contributo.

Durante la premiazione, in occasione della consueta festa di chiusura delle attività scolastiche del Liceo, verranno lette le motivazioni della Giuria, e verranno assegnati i premi, in ragione di euro 100 per il primo classificato, euro 70 per il secondo classificato, euro 50 per il terzo classificato.

La partecipazione alla gara secondo le modalità indicate è riconosciuta come credito formativo, ed è equiparata ad un totale di ore 20 di Alternanza Scuola-Lavoro.

Art. “Sede”:

Le conferenze e le attività del laboratorio teatrale Leonlab si terranno nei locali del Liceo, via Giovanni de' Marignolli 1, Firenze, la visita alla redazione sarà effettuata nella sede de “La Nazione”, viale Giovine Italia 17, Firenze, mentre lo spettacolo sarà realizzato presso il Teatro di Rifredi, via Vittorio Emanuele II 303, Firenze.

Art. 5: “Giornalista per un giorno!”

I dattiloscritti, indirizzati alla Giuria di “Giornalista per un giorno!”, dovranno pervenire alla sede del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, via de' Marignolli 1, Firenze, entro e non oltre il 19/05/2018.

LABORATORIO TEATRALE (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in LABORATORIO TEATRALE

TITOLO PROGETTO
LEONLAB LABORATORIO TEATRALE 2017 2018  
Attuazione PtOF 2017 2018
Priorità 1 e 2  
P08 - Laboratorio Teatrale LEONLAB  
Tipologia
*** Scuola e Teatro ***  
DOCENTE RESPONSABILE
MANFREDI Lucia  
ANALISI DEI BISOGNI
Il laboratorio teatrale LeonLab del Liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Firenze esiste ormai da più di quindici anni e ha dato ottima prova di sé raggiungendo spesso un livello degno del teatro di professione. In questi quindici anni di attività ha mostrato la sua versatilità mettendo in scena opere molto diverse: da Shakespeare, con "Molto rumore per nulla" , "Sogno di una notte di mezza estate", "Amleto", alle novelle del "Decameron"; dall’adattamento del "Cyrano" di Rostand, al "Candide" di Voltaire, a "L’uomo di Pietroburgo" di Gogol, fino a "L’asino d’oro" di Apuleio. Nel 2009 è stata la volta della commedia antica, con gli "Uccelli" di Aristofane, mentre nel 2010 abbiamo proposto "Il ritratto di Dorian Gray "di Oscar Wilde. Il Liceo Leonardo Da Vinci di Firenze è stato inserito nel percorso sulla legalità della Regione Toscana, poiché ha inteso approfondire i temi costituzionali sulla qualità sociale e ambientale del lavoro osservandoli "dall’interno", nelle dinamiche che percorrono l’attività del laboratorio. Nell’ anno scolastico 2015-16 un ritorno agli antichi amori, con "L’isola, adattamento di Stefano Massini da "La Tempesta di Shakespeare, che ha potuto fruire del finanziamento della Fondazione Marchi, vincendo la gara per i progetti scolastici. Lo scorso anno, infine, gli studenti si sono immersi nelle insondabili profondità del cuore umano con "Adele H.," di Stefano Massini. Il LeonLab è ora inserito nel Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro come Impresa simulata ed è articolato in: Laboratorio teatrale LeonLab (attori/attrici), Amministrazione e Pubblicità, Costumi, Scenografie, Ufficio Stampa. Anche quest’anno è prevista una stretta collaborazione con la Leoband, gruppo musicale del Liceo, per arricchire la colonna sonora con musica dal vivo. Questo grazie a un solido team che ha sempre collaborato con entusiasmo e dedizione. Lucia Manfredi e Livia Morescalchi si occupano del laboratorio, collaborando per l’organizzazione, i rapporti con gli Enti esterni, l’assistenza alla regia, i costumi e l’allestimento scenografico. Il regista e drammaturgo Stefano Massini ha guidato fino al 2014 l’adattamento drammaturgico e la regia dei vari spettacoli; il suo lavoro è stato ereditato dai suoi discepoli, Duccio Baroni e Gabriele Giaffreda, con risultati eccellenti. Il lavoro laboratoriale segue tappe di apprendimento calate sulle necessità degli allievi con esperienze di improvvisazione e di studio del personaggio. La sceneggiatura viene pensata per garantire a ciascun partecipante il suo ruolo e la sua parte di battute e presenza scenica. In occasione dell’allestimento si costituiscono anche gruppi di ricerca azione con divisione dei compiti secondo le attitudini, dal lavoro sui costumi al montaggio scenografico.  
DESTINATARI
Studenti di tutte le classi, studenti di altre scuole; ex studenti al primo anno di università.  
FINALITÀ
Il linguaggio teatrale costituisce sia un eccellente strumento per l’inclusione e la prevenzione del disagio scolastico, sia un veicolo per la trasmissione di idee e valori. In particolare, la rappresentazione di quest’anno permetterà agli studenti (attori e spettatori) di riflettere sulla propria coscienza civica, sul rapporto con le istituzioni, sul ruolo di vigilanza di ciascun cittadino nei confronti di ogni forma di prevaricazione. Il progetto del Laboratorio teatrale acquista piena autorità formativa per i valori di orientamento e crescita della persona, recupero del disagio, inclusione, apprendimento di conoscenze e competenze specifiche della cultura letteraria e linguistica: da vari anni, perciò, il progetto è inserito nel piano dell’offerta formativa del Liceo ed è diventato stimolo per altre attività integrative curricolari come la Storia del teatro, la Lettura espressiva, l’attività di Critica teatrale.  
OBIETTIVI
a. Educare alla socialità grazie al lavoro di gruppo, che permette di realizzare una interazione collaborativa e amichevole fra studenti di età, classi e scuole diverse, valorizzando la varietà degli aspetti psicologici ed emotivi dell’adolescenza. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: tutto il periodo di realizzazione dell’attività. b. Educare all’ intercultura come arricchimento condiviso grazie al coinvolgimento di studenti di varie nazionalità attraverso la valorizzazione di elementi multiculturali negli spettacoli del Laboratorio teatrale. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: tutto il periodo di realizzazione dell’attività. c. Stabilire una relazione proficua del laboratorio con le strutture e le attività culturali del territorio fiorentino. Tempi previsti: fase iniziale di programmazione e fase finale di realizzazione del progetto. d. Potenziare le abilità critiche e linguistiche con l’arricchimento del patrimonio lessicale. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: da ottobre a gennaio/febbraio e. Sviluppare le capacità di integrare organicamente codici comunicativi diversi, specie linguistico e gestuale. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: da ottobre a dicembre. f. Allestire una rappresentazione che sappia fondere armonicamente i vari aspetti dell’espressione teatrale. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: da marzo a fine maggio. g. Attuare percorsi che permettano agli studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro sia in ambito teatrale (costumi, scenografie, illuminotecnica) che giornalistico, con la produzione di un articolo di giornale o di una recensione o di una intervista afferenti allo spettacolo teatrale del Leonlab 2017-2018. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: da gennaio a fine maggio. h. Promuovere l’attenzione all’evento teatrale in tutte le sue implicazioni di ordine letterario, drammaturgico, scenico, umano. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: da marzo a giugno. i. Sviluppare e rafforzare le abilità di scrittura giornalistica. Tempi previsti per il raggiungimento di questo obiettivo: da febbraio a giugno.  
COLLABORAZIONI
Teatro di Rifredi; Ass. Culturale Effetto notte di A. Brandi; La Nazione Firenze; Liceo artistico "L.B.Alberti" Firenze -referente per l’indirizzo scenografico Prof.ssa Maria Capozza  
DURATA
Il progetto si svolge nel corso dell’intero anno scolastico, si articola nelle seguenti fasi, scandite da un incontro settimanale nei mesi da ottobre a maggio: per tutto il periodo sarà attivo lo staff Amministrazione.  
Fase 1
Laboratorio teatrale FASE I. Ottobre, novembre e dicembre FONDAMENTI DI ESPRESSIONE SCENICA ED IMPROVVISAZIONE. Fondamenti della sintassi teatrale, tecniche espressive a livello corporeo e verbale: studio dei caratteri con improvvisazioni individuali e di gruppo (metodi Stanislawskij e Orazio Costa)  
Fase 2
Laboratorio teatrale: Gennaio, febbraio - STUDIO E LETTURA SCENICA DI TESTI LETTERARI E DRAMMATURGICI CON ESERCIZI DI STILE Analisi e lettura espressiva di brani da testi significativi di diverso genere e stile. Esempi di adattamento scenico di testi narr  
Fase 3
Marzo, aprile, maggio - ALLESTIMENTO DELLO SPETTACOLO Prove di lettura sull’adattamento teatrale del testo originale; distribuzione dei ruoli, montaggio; Realizzazione delle scenografie con inserimento di elementi multimediali, effetti luce e colonna sono  
Fase 4
Aprile, maggio ASSISTENZA A PROVE E SPETTACOLO TEATRALE  
Fase 5
Fine maggio, giugno Laboratorio giornalistico: PRODUZIONE DEI TESTI, VALUTAZIONE E PREMIAZIONEI Gli elaborati verranno indirizzati alla Giuria di Giornalista per un giorno che li valuterà secondo i seguenti criteri: 1) correttezza linguistica 2) co  
Fase 6
 
Fase 7
 
Fase 8
 
Fase 9
 
METODOLOGIA
Creando un’atmosfera di fiducia e di allegra collaborazione, i ragazzi sono guidati a sperimentare i vari aspetti della drammatizzazione. Stimolati alla scoperta delle proprie risorse corporee, apprendono insensibilmente a esprimere le proprie emozioni, a comunicare e socializzare. Nel rappresentare tipi, personaggi e situazioni, possono liberare fantasia e creatività, ma nel contempo apprendono a distinguere l’artistico dal non-artistico e, senza imposizioni dall’esterno, colgono l’importanza dell’autodisciplina e dello sforzo personale.  
DOCENTI INTERNI
Lucia Manfredi: assistente alla regia e costumi (33 ore di potenziamento), Livia Morescalchi, referente (20 ore funzionali); Matteo Cresti, locandina (5 ore funzionali).  
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
Duccio Baroni e Gabriele Giaffreda: regia, scrittura drammaturgica, allestimento in teatro (100 ore di insegnamento). Maria Capozza, Beatrice Boldrini. Liceo artistico L.B.Alberti (20 ore di insegnamento). Nicola Cellai (Leoband) (60 ore di insegnamento).  
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
Schede di rilevazione dei risultati strutturate sugli indicatori relativi agli obiettivi  
DOCUMENTAZIONE
Produzione di brevi note di commento e interpretazione e di testi da parte degli alunni durante e al termine delle singole fasi. Esperienze di collaborazione per l’allestimento (reperimento, catalogazione e trasporto di materiali, disegni, preparazion