PROGETTO MEMORIA (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PROGETTO MEMORIA

TITOLO PROGETTO
PROGETTO MEMORIA 2017 218 - L’Alto adriatico nel ’900: un confine difficile  
Attuazione PtOF 2017 2018
Priorità 1 e 2  
P05 - Arricchimento Offerta Formativa  
Tipologia
*** Cittadinanza ***  
DOCENTE RESPONSABILE
FOSSATI Silvia  
ANALISI DEI BISOGNI
Il progetto Memoria è un progetto pluriennale del Liceo che da svariati anni viene coniugato in diversi ambiti, a seconda delle proposte dei docenti e delle istituzioni del territorio; molti percorsi sono stati dedicati all’ antisemitismo e alla memoria della Shoah, in particolare negli anni 2014/15 e 2016/17, nei quali 14 nostri alunni hanno partecipato al Treno della Memoria verso Auschwitz. Quest’anno la Regione toscana ha proposto un breve itinerario sui territori del Confine orientale e una riflessione sulla storia di quel confine, che il nostro Liceo ha accolto come occasione per riflettere su temi spesso trascurati.  
DESTINATARI
Alunni di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte), Personale docente, Personale non docente, classi quinte e chiunque sia interessato all’argomento  
FINALITÀ
Affrontare in maniera consapevole, informata e costruttiva l’intera esperienza sotto il profilo storico, emotivo ed educativo.  
OBIETTIVI
1) attivare un circuito di cittadinanza attiva in cui i giovani partecipanti, negli anni, diventino prima animatori e poi organizzatori, in una catena di trasmissione dell’impegno. 2) attivare una strategia educativa più informale volta ad attivare un processo naturale di trasmissione di conoscenze, esperienze ed emozioni, in un’ottica di cooperazione, rispetto reciproco e solidarietà  
COLLABORAZIONI
Regione toscana; Università degli studi di Siena; Istituti storici della Resistenza di Firenze e di Siena; Passaggi di Storia  
DURATA
novembre 2017-febbraio 2018  
Fase 1
Giovedi 9 novembre: Linee generali di storia dei confini dell’Alto Adriatico (dalla fine dell’Ottocento al Trattato di Osimo)- prof. M. Sarti Giovedi 23 novembre: Foibe istriane e giuliane 1943 e 1945-prof. M. Sarti Giovedì 7 dicembre: Il lungo esodo- prof. M. Camurri Tre incontri di approfondimento e riflessione con un’ora di lezione frontale dei docenti e mezz’ora di dialogo con gli studenti.  
Fase 2
Giovedì 14 dicembre: La Letteratura come strumento per affrontare la complessità del confine orientale- prof. S.Fossati Verranno presentati dei testi di autori più e meno noti della Letteratura di Confine e verranno commentati insieme ai partecipanti  
Fase 3
Giovedì 18 gennaio: La posizione del PCI 1945-’48 sulla questione del confine orientale- prof. M.Imbimbo La Storia si avvicina all’attualità con l’intervento del prof. Imbimbo  
Fase 4
19 gennaio 2018: matinée allo Stensen per la proiezione del film Sarajevo Rewind. ( gli studenti più interessati)  
Fase 5
Due studenti del Liceo insieme ad altri 23 studenti toscani faranno il viaggio nei luoghi di memoria dell’area giuliana e istriana dal 12 al 16 febbraio 2018, accompagnati dalla prof. Fossati, responsabile del progetto  
Fase 6
Gli studenti del Viaggio organizzano un incontro di restituzione per i compagni  
Fase 7
E’ prevista un’ultima lezione sui confini dell’Ex Jugoslavia dopo le guerre degli anni ’90 ancora da concordare, che permetterebbe al gruppo di completare il percorso di analisi della complessità dell’Area balcanica (prof.L. Bartolomei )  
Fase 8
 
Fase 9
 
METODOLOGIA
 
DOCENTI INTERNI
I proff. S.Fossati, M.Camurri, M.Imbimbo, M.Sarti, L.Bartolomei terranno ciascuno una lezione di un’ora e mezzo e il dipartimento di Storia ( eventuale assistenza). Le attività saranno realizzate utilizzando le ore di potenziamento (15 ore Funzionali e 8 ore Aggiuntive) tranne per l’attività della prof.ssa Fossati prevista nel FIS (5 ore Funzionali e 9 ore Aggiuntive)  
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
 
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
il monitoraggio sarà fatto alla fine della prima fase, durante la quale ci aspettiamo un calo delle presenze, per definire il gruppo che vorrà continuare il percorso; la valutazione finale sarà fatta attraverso una rilevazione di gradimento  
DOCUMENTAZIONE
Schemi e PPT prodotti dai docenti. I materiali del viaggio poi quest’anno saranno disponibili su tutti i social e sui siti della Rai .  

Progetto memoria-L'Alto Adriatico nel Novecento-Un confine difficile

Scritto da Fossati Silvia. Inserito in PROGETTO MEMORIA

Le vicende dell'alto Adriatico non dovrebbero più dirsi coperte da silenzi, a giudicare dall'ormai abbondante letteratura e dal numero di inziative dedicate al ricordo, a quattordici anni dall'ingresso nel calendario civile nazionale del 10 febbraio. La storiografia, la narrativa, l'ascolto dei testimoni stanno entrando nella scuola non più in modo episodico e marginale.

Il gruppo dei docenti del gruppo "memoria" ha quest'anno organizzato un ciclo di lezioni volte a dare una base conoscitiva in diversi settori , ma anche emozionale, sulle vicende che hanno riguardato e riguardano la zona dei confini dell'Alto Adriatico dalla fine del XIX a tutto il XX secolo.

Questo il calendario del corso che ormai è giunto alla fine:

 • Giovedi 9 novembre: Linee generali di storia dei confini dell'Alto Adriatico (dalla fine dell'Ottocento al Trattato di Osimo)- prof. Maurizio Sarti

• Giovedi 23 novembre: Foibe istriane e giuliane     1943 e 1945-prof. Maurizio Sarti

• Giovedì 14 dicembre: Il lungo esodo- prof. Monica Camurri

• Giovedì 18 gennaio: La Letteratura come  strumento per affrontare la complessità del confine orientale- prof. Silvia Fossati

• Giovedì 25 gennaio: La posizione del PCI 1945-'48 sulla questione del confine orientale- prof. Mauro Imbimbo

• Giovedì   8 febbraio: “Confini e norme internazionali: il caso emblematico della ex Juogoslavia”-prof. Lisa Bartolomei

Infine dal giorno 12 al 16 febbraio due studenti del Liceo, Francesco Cecchi e Caterina Maestrelli di 5 B parteciperanno al viaggio nei luoghi selezionati della regione Friuli Venezia e dell'Istria, per poi riportarne l'esperienza con i  compagni di percorso al loro rientro. 

L'insegnante accompagnatrice sarà la prof. Silvia Fossati che ha partecipato alla Summer school di preparazione nell'ultima settimana di agosto 2017 e che ha poi svolto le funzioni di referente del progetto.

 il viaggio è una tappa di un lavoro di lunga durata: in classe, nella scuola e fuori. Ci sono momenti del percorso di educazione dei cittadini che hanno bisogno di oltrepassare le pareti dell'aula.