PROGETTO DI LETTERATURA ITALIANA QUARTE E QUINTE (PTOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Postato in PROGETTO DI LETTERATURA ITALIANA QUARTE E QUINTE

TITOLO PROGETTO
PROGETTO DI LETTERATURA ITALIANA QUARTE E QUINTE
Attuazione PtOF 2016 2017
Priorità 1 e Priorità 2
Tipologia
Progetto avente natura annuale
DOCENTE RESPONSABILE
PESTELLI Corrado
DESTINATARI
Alunni di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte), Quarte e quinte
FINALITà
Proporrei, credo con buona probabilità di realizzazione, una serie di lezioni di due ore, che potrebbe comprendere un "Ariosto" per le quarte, in occasione della ricorrenza dei 500 anni (significato e importanza dell'autore, letture dalFurioso), una rivisitazione del mito di Ulisse (quindi non solo in chiave dantesca: precedenti classici, rapporti con la letteratura latina) e un "Pirandello", da valutare sul piano della narrativa o della drammaturgia, che mi sembrava incontrasse già dall'inizio l'interesse di alcuni colleghi. Più in dettaglio, e considerando l’attuabilità del progetto in modalità suddivisa per autori, proporrei due lezioni di due ore sull’Ariosto (se si deciderà di aprire le lezioni alle “quarte”), con una prima lezione composta da esempi di lettura di linee narrative prevalenti (Orlando, Astolfo),e con una seconda lezione dedicata al rapporto tra poema e satire, tra letteratura cosiddetta “fantastica” e produzione cosiddetta “realistica”. Per le “quinte”, proporrei un percorso sulla figura di Ulisse, in almeno due lezioni di due ore, nel quale si potrebbe fornire spunto per più di una “tesina” per gli esami; il legame fra letterature antiche e letterature moderne verrebbe ad essere spiegato in modo notevole (beninteso, non certo per virtù dell’insegnante, ma per virtù dell’argomento): la ripresa dell’Ulisse omerico (da fare, o da leggere miratamente a brani, in traduzione italiana) si legherebbe all’Orazio delle Epistole e a sia pur pochi versi dell’Ovidio delle Metamorfosi, per poi passare dall’Ulisse dantesco, sul quale ci si soffermerebbe, e giungere all’Ulisse moderno. Dopo un accenno al Foscolo del tema dell’esilio senza ritorno ad Itaca-Zacinto, si potrebbe molto utilmente rimarcare la ripresa in Joyce (latino-italiano-inglese, per la “tesina”) e la ripresa che ne è stata fatta, importante a livello critico, da Maria Corti in Il canto delle sirene; importante sarebbe anche un accenno al grande intellettuale novecentesco Roberto Bazlen, il fondatore della casa editrice Adelphi, lo “scopritore” di Svevo, nel suo romanzo il capitano di lungo corso. Per quanto riguarda Pirandello, mi dichiaro disponibile a quello che i colleghi vorranno dirmi e indicarmi, se riterranno di farlo. Esprimo, qui, solo una piccola preferenza per una o due lezioni che sottolineino i passaggi di genere, di codice letterario fra novellistica e drammaturgia, visto che alcune novelle, di cui potremmo dare esempi mirati di lettura, sono state transcodificate, e ovviamente (e più ancora) riscritte e rielaborate, in chiave teatrale. Saranno necessari, in tal senso, proprio in vista d’un’eventuale attuazione, anche solo parziale, del progetto, l’accordo e il consenso dei colleghi. Dopo le festività, a questo punto, sarà opportuno confrontarsi su queste possibilità di realizzazione. Altrimenti, vi è da parte mia la massima apertura ad altri suggerimenti, nei limiti delle mie possibilità. Corrado Pestelli
DURATA
Da gennaio a maggio

RESPONSABILE WEB
PESTELLI Corrado
Link al progetto
PROGETTO DI LETTERATURA ITALIANA QUARTE E QUINTE (pdf)

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