UN ANNO DI SCUOLA ALL'ESTERO (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in UN ANNO DI SCUOLA ALL'ESTERO

TITOLO PROGETTO
UN ANNO DI SCUOLA ALL'ESTERO
Attuazione PtOF 2016 2017
Priorità 2
Tipologia
Progetto avente natura annuale
DOCENTE RESPONSABILE
NENCIONI Donatella
ANALISI DEI BISOGNI
L'esigenza di tale progetto è nata dalla richiesta da parte di un numero sempre maggiore di studenti e delle loro famiglie a partecipare ad esperienze (trimestrali-semestrali-annuali) di studio all'estero. Questo progetto fortemente caldeggiato dal Ministero della Pubblica Istruzione, oltre a riconosce il valore della mobilità studentesca individuale nella Riforma della scuola secondaria di II grado, offre alla scuola di partecipare a pieno titolo alla promozione della “società della conoscenza” e alla realizzazione degli obiettivi strategici definiti nel Marzo 2000 dal Consiglio Europeo a Lisbona.La Nota Prot.843 del 10/4/2013sostituisce a tutti gli effetti le precedenti circolari in materia.
DESTINATARI
Alunni del triennio
FINALITà
Gli studenti che aderiscono a tale progetto non solo hanno la possibilità di studiare tutte le materie in un ambiente di apprendimento CLIL (Contents and Language Integrated Learning),ma hanno anche la possibilità di guardare oltre i confini nazionali, verso una più ampia concezione di cittadinanza. Al centro dell’esperienza di studio all’estero c’è anche lo sviluppo di competenze interculturali oltre che competenze di apprendimento.Gli studenti sono “costretti” ad aprire la loro mente : devono infatti imparare a orientarsi al di fuori del proprio ambiente sociale e a convivere con regole,principi, abitudini e valori talvolta anche completamente diversi interagendo quotidianamente con persone di altre culture.
OBIETTIVI
1)Responsabilizzare gli studenti sui loro doveri in funzione dell’inserimento nella scuola straniera e del rientro in quella italiana. 2)Favorire ed incoraggiare la diffusione di tale esperienza interculturale ai fini di una crescita partecipata di tutto l'Istituto. 3)Promuovere una concreta azione di sensibilizzazione e di attenzione ai temi della mondialità e della mobilità studentesca giovanile.
COLLABORAZIONI
Agenzie ed organizzazioni che garantiscono non solo qualità e sostegno durante tutta l’attuazione del progetto ma che possono fornire anche elenchi di borse di studio messe a disposizione da Enti vari, quali, a titolo meramente esemplificatico, le borse di studio recentemente previste nell’ambito del Protocollo di Intesa siglato dal MIUR-INPS.
DURATA
Tre mesi/sei mesi/un annoo.
Fase 1
Incontro del responsabile del progetto con i genitori e/o alunni interessati. Il Consiglio di Classe a cui appartiene l’alunno fornisce alla famiglia un parere motivato, non solo dal punto di vista scolastico, sull’idoneità o meno dello studente a vivere un’esperienza scolastica all’estero.
Fase 2
Il coordinatore di classe e/o l’insegnante di lingua straniera appartenente al consiglio di classe avrà cura di compilare i formulari forniti dall'agenzia scelta dalla famiglia dello studente, inserendo oltre ai dati tecnici della scuola, informazioni sulle discipline insegnate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi effettuato dallo studente fino a quel momento, completo di materie e valutazione dell’anno scolastico precedente (quest’ultimo a cura della segreteria).I formulari includono anche richieste di informazioni generali sulla personalità dello studente Questi formulari saranno inviati all'agenzia di riferimento a cura della famiglia.
Fase 3
Il responsabile del progetto avrà cura di monitorare il soggiorno degli studenti all’estero attraverso periodici e regolari contatti via e mail direttamente con loro e/ o con le relative famiglie.
Fase 4
Al rientro in Italia, lo studente troverà in segreteria della scuola i programmi stilati dai singoli docenti del Consiglio di Classe .Gli insegnanti, soprattutto di quelle discipline non comprese nel piano di studi dell’istituto straniero, avranno cura di richiedere solo i contenuti 'minimi', fondamentali ed utili per la frequenza dell’anno successivo.
Fase 5
Il Consiglio di Classe sottoporrà nel mese di Settembre l’alunno ad un colloquio orale dove verrannno valutate le competenze acquisite durante l’esperienza all’estero considerandola nella sua globalità ed i programmi e i documenti rilasciati dalla scuola estera. Il Consiglio di Classe accerterà inoltre le competenze dell’alunno sugli argomenti essenziali precedentemente concordati. Nel caso di lacune sulle conoscenze, saranno comunicati allo studente eventuali argomenti oggetto di ulteriore accertamento, i tempi e le modalità di recupero e le date di eventuali, ulteriori verifiche nel corso dell’annno scolastico. Tale valutazione che terrà conto anche di quella espressa dalla scuola estera, sia relativamente alle generali conoscenze acquisite che nelle materie comuni ai due ordinamenti. permetterà di determinare il credito scolastico .
METODOLOGIA
Coinvolgere la classe invitando gli studenti a relazionare con il loro compagno all'estero e al suo rientro discutere l'esperienza mettendo in evidenza il beneficio ottenuto, gli aspetti negativi e positivi .
DOCENTI INTERNI
Referente del progetto: Responsabile di coordinamento, progettazione e verifica Coordinatore del Consiglio di Classe :Relaziona con il Referente del progetto
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
Agenzie che si occupano dei soggiorni per studenti all'estero.
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
Il monitoraggio verrà effettuato attraverso contatti periodici con lo studente e la valutazione sarà finale effettuata al ritorno dello studente tramite questionario e da parte dei docenti del Consiglio di Classe durante l'anno scolastico successivo.
DOCUMENTAZIONE
Tutto il materiale giunto dalla scuola del paese straniero. Relazione dello studente.
RESPONSABILE WEB
NENCIONI Donatella
Link al progetto
UN ANNO DI SCUOLA ALL'ESTERO (pdf)