CIC Centro di Ascolto

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Centro di ascolto

Il CIC (Centro di Informazione e Consulenza) per la consulenza e il sostegno di allievi e famiglie (prof. L. Manfredi) in collaborazione con personale della ASL e anche con il supporto di un Forum aperto agli interessati.

Sportello C.I.C.

È uno spazio di promozione della salute e del benessere a scuola, che intende favorire la partecipazione e l’incontro tra le varie componenti scolastiche, per progettare iniziative, recepire proposte, fornire ascolto e consulenza. Si rivolge a studenti, genitori, insegnanti e personale non docente.

Lo sportello di ascolto, formato da due insegnanti della scuola (prof.ssa L. Manfredi e prof.ssa A. Borgognoni) e da due operatori ASL, è localizzato nella biblioteca e segue un calendario che varia ogni anno e che è pubblicato in queste pagine.

CIC E COUNSELING (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in CIC E COUNSELING

TITOLO PROGETTO
INCLUSIONE|GLI, CIC, PAI, BES 2017 2018 CIC: Centro Informazione Consulenza  
Attuazione PtOF 2017 2018
Priorità 1  
P03 - Corsi di recupero, sportello didattico e sostegno H  
Tipologia
*** Recupero, consolidamento, inclusione ***  
DOCENTE RESPONSABILE
MANFREDI Lucia  
ANALISI DEI BISOGNI
Il Progetto, attivo nel Liceo da otto anni, nel corso dei quali ha progressivamente sviluppato attività in più settori, è inteso a strutturare un team capace di lavorare in rete al fine di promuovere attività rivolte a tutte le componenti della scuola, facilitando l’integrazione tra i servizi offerti dal territorio e le capacità disponibili nella scuola. Caratteri: 1. Radicamento sul territorio; 2. Attività di prevenzione e promozione di salute; 3. Si rivolge a tutte le componenti della scuola. Studenti, genitori, docenti, ecc. Dagli incontri individuali, dalla consultazione dello spazio CIC, dal’osservazione delle dinamiche scolastiche, emerge di volta in volta una serie variegata di esigenze, che vanno dal rapporto genitori-figli, a episodi di prevaricazione nel gruppo dei pari, alla relazione tra autostima e profitto scolastico, alle problematiche connesse con il processo di costruzione dell’identità personale legato all’adolescenza, al sostegno e indirizzamento nell’insorgere di comportamenti dipendenti. Determinanti per la buona riuscita sono da considerarsi tutte le iniziative volte a una capillare informazione sullo spazio CIC presso tutte le componenti della scuola. A tal fine è stata predisposta una cassetta "postale" destinata a raccogliere in modo riservato comunicazioni o richieste afferenti alla prevenzione del disagio, ma sembra riscuotere maggior successo l’iniziativa sperimentata lo scorso anno di fornire una mail e/o un numero di cellulare per i contatti: da quest’anno ci si potrà servire dell’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., che dovrebbe essere attivo in breve tempo.  
DESTINATARI
Alunni di tutte le classi, Genitori, Personale docente, Personale non docente  
FINALITÀ
CIC: "STAR BENE A SCUOLA": prevenire e ridurre le situazioni di disagio nella scuola, offrendo ascolto e consulenza ai bisogni che possono emergere. COUNSELING: la relazione d’aiuto è finalizzata al supporto delle difficoltà che possono sorgere in ambito scolastico, e viene effettuato di norma per brevi cicli di incontri, caratterizzati dalle strategie dell’ascolto attivo e del colloquio motivazionale. SPORTELLO PSICOLOGICO: supporto psicologico per gli studenti, le loro famiglie e il personale scolastico. INTERVENTI NELLE CLASSI: su richiesta dei docenti, finalizzati a affrontare problematiche del gruppo classe. GRUPPI D’INCONTRO pomeridiani: finalizzati a sviluppare tematiche di relazione.  
OBIETTIVI
Obiettivi 1. Attivare iniziative atte a favorire lo sviluppo di salute e benessere nell’ambito scolastico, creando spazi che stimolino la crescita armonica e il confronto sereno tra tutte le componenti della scuola; 2. Fare dello spazio CIC un anello di congiunzione tra la scuola e i servizi offerti dal territorio, nell’intento di creare una rete funzionale e fruibile da tutta la popolazione scolastica  
COLLABORAZIONI
Anche quest’anno lo spazio CIC si avvarrà della collaborazione degli operatori del CSF (Centro di Solidarietà di Firenze), ente ausiliario della Regione Toscana, accreditato presso il MIUR, e attivo da molti anni nella relazione con gli adolescenti e nella scuola. Su prenotazione due operatori del CSF offriranno consulenza e eventualmente programmeranno interventi della durata di due ore nelle classi segnalate dai docenti. Proporranno poi una serie di incontri a tema in orario extracurriculare, finalizzati alla focalizzazione e al confronto sulla relazione con studenti e colleghi . Per i ragazzi propongono una serie di incontri in orario extracurriculare incentrati sull’espressione delle emozioni. Viene inoltre riproposto per l’intero anno scolastico lo sportello psicologico (Dott. Duccio Baroni) inaugurato con successo lo scorso anno.  
DURATA
intero anno scolastico  
Fase 1
Intero anno scolastico: 1. Gestione dello spazio CIC (aperto a tutte le componenti scolastiche), volto a progettare iniziative, recepire proposte, fornire ascolto e consulenza. Risultati attesi: promozione della salute e del benessere a scuola, facilitazione del dialogo tra le componenti della scuola. 2. Sportello di consulenza psicologica (ogni mercoledì 13.10-14.10, aula dedicata del primo piano). 3. Counseling individuale (aperto a tutte le componenti della scuola): percorso di empowerment in un ciclo limitato di incontri, basato sull’ascolto attivo, sulla mobilitazione della motivazione, sulla rilevazione delle risorse personali. Risultati attesi: potenziare e focalizzare i processi di riflessione e di presa di coscienza su tematiche attinenti all’ambito scolastico. 4. Incontri a tema pomeridiani con gruppi di insegnanti e/o studenti. Risultati attesi: consapevolezza e espressione delle emozioni.  
Fase 2
 
Fase 3
 
Fase 4
 
Fase 5
 
Fase 6
 
Fase 7
 
Fase 8
 
Fase 9
 
METODOLOGIA
Saranno disponibili su prenotazione mediante mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lo spazio CIC d’Istituto, con il compito di accogliere richieste e vagliare proposte, gli incontri di facilitazione e orientamento, lo sportello psicologico. Su richiesta, gestiranno i gruppi-classe, nonché gli incontri pomeridiani per gruppi di docenti o studenti gli operatori del CSF.  
DOCENTI INTERNI
Prof. Manfredi (counselor trainer, iscr. albo FAIP nº 1595): coordinamento e gestione CIC, incontri di facilitazione  
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
Operatori CSF: ore previste 20; Psicologo Dott. Duccio Baroni: ore previste 27  
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
Schede di rilevazione dei risultati strutturate sugli indicatori relativi agli obiettivi.  
DOCUMENTAZIONE
Registro delle attività.  

SCUOLA IN OSPEDALE (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in SCUOLA IN OSPEDALE

TITOLO PROGETTO
PROGETTO SCUOLA IN OSPEDALE 2017 2018  
Attuazione PtOF 2017 2018
Priorità 1  
P03 - Corsi di recupero, sportello didattico e sostegno H  
Tipologia
*** Recupero, consolidamento, inclusione ***  
DOCENTE RESPONSABILE
CASTELLACCIO Sandro  
ANALISI DEI BISOGNI
Il progetto viene ripetuto ogni anno ed ha lo scopo di garantire il proseguimento del percorso scolastico ed il successo formativo di studenti costretti ad assentarsi da scuola per periodi superiori a 30 giorni, anche non continuativi, a causa di gravi patologie o di lunghi periodi di ospedalizzazione.  
DESTINATARI
Studenti affetti da grave patologia o da patologie che prevedono lunghi periodi di ospedalizzazione.  
FINALITÀ
Garantire il successo formativo di studenti malati costretti ad assentarsi da scuola per periodi superiori a 30 giorni, anche non continuativi  
OBIETTIVI
Consentire a tali studenti di continuare il proprio percorso formativo, garantendogli allo stesso tempo spazi di "quotidianità normale" in periodi spesso molto difficili della loro vita  
COLLABORAZIONI
Ospedale Meyer, ASL di Firenze, rete delle scuole per l’istruzione domiciliare ed ospedaliera  
DURATA
intero anno scolastico  
Fase 1
Attivazione del progetto: Il progetto si attiva su richiesta della famiglia di uno studente ospedalizzato per grave patologia e/o che debba assentarsi dalle lezioni per un periodo superiore a 30 giorni, anche non continuativi  
Fase 2
Viene convocasto il Consiglio di classe e, sentita la disponibilità dei docenti, il referente avvia il progetto di istruzione domiciliare e/o ospedaliera. I contenuti e i tempi degli interventi nelle discipline prescelte vengono concordati coi medici che hanno in cura lo studente.  
Fase 3
I docenti si recano a fare lezione presso il domicilio dell’alunno o presso la struttura di ricovero. Il periodo di durata è variabile a seconda delle condizioni dell’alunno; normalmente il progetto si conclude al momento in cui lo studente rientra a scuola.  
Fase 4
 
Fase 5
 
Fase 6
 
Fase 7
 
Fase 8
 
Fase 9
 
METODOLOGIA
Lezioni frontale o sostegno a distanza via telefono, e-mail o skype  
DOCENTI INTERNI
Docenti del consiglio di classe dell’alunno o altri docenti del Liceo qualora i primi non siano disponibili.  
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
Sono coinvolti i docenti della rete solo se nessun docente del liceo è disponibile a partecipare al progetto. Numero di ore da definire di volta in volta  
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
Il docente referente segue le fasi del progetto per verificarne il buon andamento. I docenti coinvolti documentano il loro lavoro su un registrino personale. A fine progetto si procederà alla valutazione  
DOCUMENTAZIONE
Registrini personali dei docenti coinvolti; esito scolastico dell’alunno beneficiario  

PROGETTO SCUOLA OSPEDALE – ISTRUZIONE DOMICILIARE

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in SCUOLA IN OSPEDALE

Prime Informazioni

Il progetto, già attivato negli anni trascorsi, rientra all'interno di un protocollo di intesa stipulato assieme ad altre scuole fiorentine costituite in rete, presso l’ufficio scolastico regionale. Esso si sostanzia in attività di insegnamento ospedaliero e/o domiciliare a studenti affetti da gravi patologie, che ne determinino l'assenza da scuola per un periodo di almeno trenta giorni, anche non continuativi. Esso è finalizzato sia a garantire il diritto allo studio ed il successo formativo degli studenti impossibilitati alla frequenza, prevenendo l’eventuale dispersione scolastica e la demotivazione; sia a contribuire alla terapia degli alunni interessati, consentendo loro di mantenere un minimo di normalità nello scandire la giornata con attività quotidiane e appunto “normali”, pur durante un periodo di vita particolarmente difficile e doloroso.

Il progetto si attiva a richiesta della famiglia che può rivolgersi direttamente alla struttura ospedaliera, nel caso dell’Ospedale Meyer, oppure direttamente alla scuola. La richiesta di attivazione deve essere corredata da idonea certificazione medica attestante la patologia e la prognosi di almeno trenta giorni.

Il consiglio di Classe dell'alunna/o elabora quindi il progetto, inviandone copia all'Ufficio Scolastico Regionale, e stabilendo, di concerto coi medici, il carico di ore settimanali di lezione e di studio. Il progetto si conclude col rientro a scuola dell'alunna/o conseguente alla guarigione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la vicepresidenza del Liceo al numero 055 366951.

Scuola in ospedale

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in SCUOLA IN OSPEDALE

Il progetto “Scuola in ospedale ed interventi di educazione domiciliare” si basa su un protocollo d’intesa firmato nel settembre 2000 fra il Ministero della Pubblica Istruzione, della Sanità e della Solidarietà sociale e prevede l’istituzione di una rete di scuole finalizzate all’offerta di insegnamento ad alunni ricoverati in ospedale o comunque temporaneamente impossibilitati a sostenere la frequenza scolastica.

Il nostro Liceo ha aderito alla rete di scuole attraverso la firma di una convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale e, già da anni, sono stati attivati progetti per consentire ad alunni interni, temporaneamente malati, la continuità del percorso scolastico.

Inoltre alcuni docenti hanno svolto tale servizio per alunni esterni, affetti da grave patologia o comunque impossibilitati a frequentare la scuola. In orario extra cattedra i docenti si recano presso l’abitazione dello studente o presso una struttura ospedaliera ove è ricoverato oppure intrattengono con lui contatti a distanza, tramite telefono o internet.

STAR BENE A SCUOLA - BES (BENESSERE-SCUOLA)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Star bene a scuola (BES e benessere)

L'obbiettivo di realizzare una scuola inclusiva è un obbiettivo che si raggiunge per piccoli passi con lo sforzo di ognuno/a, è un viaggio che si fa insieme ogni giorno, trasformando e trasformandosi nella relazione e nella reciprocità, prima di tutto attraverso la formazione di un GLI (Gruppo di lavoro inclusione), secondariamente dotando la scuola di un protocollo per la gestione dei BES con certificazione (DH, DSA, ADHD) e per l'individuazione dei BES puri nei Consigli di classe. Lo sforzo organizzativo, progettuale, culturale ed economico che si prospetta per la nostra scuola consiglia di concentrare le energie su questa sfida, che può portare il Liceo a un miglioramento generalizzato dell'ambiente di insegnamento, di apprendimento e di formazione per noi e per gli studenti: includere non significa integrare la diversità in un ambiente che rimane immobile, significa valorizzare le diversità di ciascuno e di tutti in un ambiente vivo che se ne fa trasformare.Il Piano strutturale degli interventi si chiama PAI.

Referenti dei vari settori:        

  • DSA (Disturbi specifici apprendimento), prof.ssa Monica Camurri
  • GLH (Gruppo lavoro handicap), prof.ssa Sonia Coppoli
  • Accoglienza alunni stranieri, prof.ssa Livia Morescalchi

Il Progetto è attivato nel Liceo da cinque anni, nel corso dei quali ha progressivamente strutturato le attività in più settori. E' inoltre fin dall'origine coordinato con il Progetto di Educazione alla salute (prof.ssa E. Storti) in modo da fornire un ventaglio di proposte che copra tutti i bisogni delle componenti della scuola. Consiste naturalmente nel prevenire e ridurre le situazioni di disagio nella scuola, offrendo ascolto e consulenza ai bisogni che possono emergere.

CIC E COUNSELING

Il CIC per la consulenza e il sostegno di allievi e famiglie (prof. L. Manfredi) in collaborazione con personale della ASL e anche con il supporto di un Forum aperto agli interessati.