ITALIANO 2 LINGUA (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Inclusione

TITOLO PROGETTO
ITALIANO L2 2017 2018 Bisogni e apprendimenti  
Attuazione PtOF 2017 2018
Priorità 1  
P03 - Corsi di recupero, sportello didattico e sostegno H  
Tipologia
*** Recupero, consolidamento, inclusione ***  
DOCENTE RESPONSABILE
MORESCALCHI Livia  
ANALISI DEI BISOGNI
Il progetto cerca di rispondere ai bisogni degli studenti per i quali l’italiano è L2, che necessitano di acquisire un livello CALP di padronanza della lingua italiana o, in casi più limitati che pur si verificano, un livello BICS. Il progetto nasce nel 2014, fino a quel momento il nostro istituto non si era trovato a dover fronteggiare questo problema. Nei primi anni il Liceo, non disponendo di risorse proprie da destinare all’insegnamento dell’italiano come L2, si è avvalso della collaborazione di una rete di volontari (docenti collocati a riposo) gestita dal Comune di Firenze. Nell’a.s. 2016/17, con l’arrivo di insegnanti di potenziamento, si è potuto realizzare un calendario di lezioni con cadenza settimanale rivolto ai vari utenti suddivisi in piccoli gruppi di massimo 4/5 alunni. Nell’anno in corso ci si prefigge di attuare dei corsi finanziati con fondi europei PON.  
DESTINATARI
Alunni di tutte le classi, Alunni del biennio, Alunni del triennio  
FINALITÀ
Far acquisire a ciascuno studente un livello di padronanza dell’italiano tale da consentirgli il successo formativo.  
OBIETTIVI
Portare gli alunni per i quali viene attestato un livello di Italiano iniziale (A1 o pre-A1) ad un livello BICS. Portare gli alunni per i quali viene attestato un livello BICS ad un livello CALP  
COLLABORAZIONI
 
DURATA
 
Fase 1
Rilevazione studenti che necessitano di interventi specifici perché non ancora in possesso di un livello CALP. Alla rilevazione si procede attraverso i dati forniti dalla segreteria e le individuazioni degli insegnanti. Se ne prevede la conclusione dopo 3 settimane dall’inizio della scuola.  
Fase 2
Si somministra un test di ingresso agli alunni rilevati. Durata: una settimana.  
Fase 3
Si preparano i gruppi di livello degli studenti e si prepara il calendario degli incontri.  
Fase 4
 
Fase 5
 
Fase 6
 
Fase 7
 
Fase 8
 
Fase 9
 
METODOLOGIA
 
DOCENTI INTERNI
Docente referente: fasi iniziali progetto. Docente esperto: si occupa delle lezioni frontali, del monitoraggio, della verifica finale. Tutor: supporta il docente esperto, coordina le attività. Figura aggiuntiva: si occupa dei materiali, coadiuva il tutor e l’esperto. Le attività saranno interamente realizzate utilizzando le ore di potenziamento.  
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
 
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
 
DOCUMENTAZIONE
 

BES - BenEssere a Scuola

Scritto da frangini gabriella. Inserito in Inclusione

Il “Leonardo Inclusivo” 2014-2015

 

   Il Liceo Leonardo da Vinci è una scuola inclusiva e fa il possibile per esserlo sempre di più.

Nel nostro Liceo è attivo un GRUPPO DI LAVORO PER L'INCLUSIONEche coordina diversi progetti e azioni specifiche per i Bisogni Educativi Speciali. (BES)

 

Nel nostro Paese infatti il sistema scolastico, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria superiore, è passato negli ultimi anni dalla cultura dell'integrazione, in cui i ragazzi portatori di bisogni educativi speciali (dalla disabilità ai Disturbi dell'apprendimento, a qualsiasi altra problematica temporanea o permanente) venivano integrati nell'ambiente educativo, alla Cultura dell'Inclusione, in cui l'ambiente educativo si modifica e include i BES arricchendosi delle nostre tante diversità.

 

Il nostro Liceo sta adeguando la sua Offerta formativa a questa sfida e interpreta la sigla BES come Bene Essere A Scuola per Tutti e Tutte: allievi, personale docente e non docente, famiglie. Vogliamo essere un ambiente di apprendimento e di insegnamento sereno, aperto, inclusivo, flessibile, agevole e sicuro, in cui i modi diversi e gli stili diversi di apprendimento stimolano la ricerca didattica e il raggiungimento del successo formativo dei ragazzi e delle ragazze.

 

I nostri servizi ed i nostri progetti:

 

IL GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione) è il punto di riferimento e di gestione delle problematiche legate ai BES: Disabilità e sostegno, DSA - Disturbi specifici dell'Apprendimento (Dislessia, Discalculia, Disgrafia …); Disturbi dell'attenzione (ADHD; Disturbo oppositivo …); BES - Bisogni educativi speciali (che vanno dai bisogni degli studenti con QI sopra la media a quelli legati a situazioni di svantaggio socio-economico, linguistico-culturale, oppure sono legati a situazioni problematiche temporanee di salute o di ambiente socio-familiare degli studenti).

Al GLI afferiscono tutti i servizi e tutti i progetti inerenti l'area dello Star Bene a Scuola.

Il GLI elabora il Piano Annuale dell'Inclusione, (PAI) discusso e deliberato dal Collegio dei Docenti, che è parte integrante del Piano dell'Offerta Formativa della nostra scuola; il GLI provvede anche a gestire l'Autovalutazione di Istituto sul grado di inclusività della nostra scuola che viene rilevata con un questionario (secondo le indicazioni dell'Index per l'inclusione elaborato secondo gli standard dell'OMS) indirizzato a tutte le componenti della scuola: genitori, studenti, docenti e non docenti.

Del GLI fanno parte la Dirigente Scolastico, il referente del personale amministratito per i BES, i docenti referenti di progetti, il GLI è coordinato dalla Funzione Strumentale del Collegio per l'Area «Star Bene a scuola».

Il GLI facilita l'inclusione e la conoscenza dei DSA anche creando occasioni di incontro e discussione tra studenti del liceo e associazioni di autoaiuto gestite da giovani con DSA.

Per informazioni sulle attività del GLI e sulle prassi (PEI, Piani di studio Personalizzati etc) per l'inclusione degli studenti con disabilità, DSA, ADHD, BES consultare la pagina del Gruppo sul sito del liceo www.liceodavincifi.gov.it

 

Counseling - Il CIC nella nostra scuola è soprattutto un punto di Counseling, affidato alla prof. Lucia Manfredi, Counselor diplomata con master di Counselor trainer. I servizi del CIC sono destinati agli studenti, alle loro famiglie (per le quali esiste anche un Forum dedicato), al personale docente e non docente della scuola. Il CIC aiuta a mettere a fuoco i problemi relazionali tipici della crescita, a risolvere le problematiche di quei Draghi Fragili che sono gli adolescenti e quelle delle loro famiglie, con interventi rigorosamente individuali e legati al rispetto totale della privacy e della deontologia del counselor. Il CIC può anche indirizzare a trovare aiuto nei servizi del territorio (ASL, centri di ascolto psicologico per giovani etc) in presenza di problematiche specifiche (Disturbi del comportamento alimentare, problematiche legate alle dipendenze etc). Per informazioni e appuntamenti inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consultare la pagina CIC sul sito del Liceo ww.liceodavincifi.gov.it .

 

Scuola in Ospedale è una attività strutturale nella nostra scuola in collaborazione con l'Ospedale di Careggi e il Mayer, di cui è referente il prof. Enrico Campolmi. Si occupa di strutturare curricoli temporanei per studenti con patologie importanti, per i quali l'ospedalizzazione potrebbe significare la perdita di mesi o addirittura dell'anno scolastico. Scuola in Ospedale risponde anche a richieste provenienti dalla ASL Careggi per seguire studenti di liceo scientifico non della nostra scuola ricoverati a Careggi o al Mayer. Il progetto fornisce lezioni individualizzate ai ragazzi malati, che vengono seguiti dai docenti delle diverse materie in ospedale o a casa. Il Liceo ha una strumentazione dedicata per lezioni in video conferenza (LIM).

 

Progetto «Dipendenze comportamentali e digitali» Referente del progetto è il prof. Giovanni Tessitore. Il progetto ha l'obbiettivo di far conoscere i pericoli e ridurre i rischi dei comportamenti compulsivi legati al gioco patologico e ad un uso scorretto dei social network e di internet in generale. E' in corso un intervento sul gioco patologico in collaborazione con ASL e Regione Toscana rivolto agli studenti delle seconde e terze classi ed esteso ad incontri con le famiglie.

 

Ambienti inclusivi e strumentazione per l'inclusione.

Tutti gli ambienti del Liceo sono accessibili a tutti e rispettano la normativa per l'agibilità e la sicurezza di abili e disabili. Le attività degli insegnanti di sostegno e dei ragazzi disabili da loro seguiti, se non si svolgono in classe, hanno a disposizione un ambiente dedicato.

Il nostro Liceo utilizza normalmente strumenti digitali che possono rappresentare anche facilitazioni per l'apprendimento (LIM, aula video, aula di informatica, biblioteca con computer disponibili per gli studenti, laboratori di biologia, chimica, fisica, palestra e piscina); possiede un piccolo ma significativo Museo con collezioni di botanica, zoologia, mineralogia, strumenti scientifici ottocenteschi.

La didattica si apre all'apprendimento collaborativo e al lavoro di gruppo, si utilizzano audiovisivi, mappe concettuali e altri strumenti didattici che facilitano anche l'attenzione e il superamento delle limitazioni dovute a disturbi specifici di apprendimento come la dislessia o il deficit di attenzione.

Se necessario il Liceo mette a disposizione strumenti si aiuto per la disabilità.